[redirectText_it] www.schoenherr.eu
Daniele Iàcona | Head of Italian Hub at Schoenherr
Jiří Marek | Attorney at Law | Schoenherr Czech Republic
Natálie Dubská | Associate | Schoenherr Czech Republic
La legislazione energetica ceca sta attualmente subendo una trasformazione fondamentale grazie a diverse modifiche di leggi chiave. Queste modifiche rispondono alle direttive europee, alla necessità di modernizzare la rete, di sviluppare fonti rinnovabili e, più in generale, di garantire la sicurezza energetica.
La nuova normativa avrà un impatto non solo sulle società energetiche, ma anche sui clienti finali, sugli investitori e sui produttori. In questo articolo riassumiamo i cambiamenti più importanti e le loro implicazioni pratiche.
Modernizzazione della rete energetica e Lex OZE III
Una riforma fondamentale è rappresentata dalla Lex OZE III, che modifica la legge sull'energia (n. 458/2000 Coll.) e le relative normative. La modifica è stata promulgata il 31 marzo 2025 ed entrerà pienamente in vigore il 1 gennaio 2028.
L’obiettivo è sostenere l’aggregazione, la decentralizzazione, l’accumulo di energia e la controversa riduzione del sostegno statale per alcuni operatori di impianti solari fotovoltaici (di seguito “FVE”).
Riduzione del sostegno statale, controllo e trasparenza
Una delle modifiche più significative riguarda l’inasprimento delle condizioni per ottenere il sostegno statale da parte degli operatori di FVE messi in funzione negli anni 2009 e 2010. Gli operatori saranno obbligati a fornire annualmente dati sull’efficienza economica delle loro fonti. Se:
potranno perdere il diritto al sostegno, anche se originariamente garantito fino al 2030. Questo obbligo si applicherà anche ai piccoli impianti (oltre i 30 kW).
Sono introdotti controlli regolari e l’obbligo di riportare in modo trasparente i dati economici. Gli operatori dovranno prepararsi a una maggiore supervisione statale e ad eventuali adeguamenti del sostegno in base alla reale performance economica dei progetti. I dettagli saranno specificati in un decreto attuativo previsto entro fine agosto 2025.
Licenze e autorizzazioni
La modifica innalza la soglia per l’obbligo di ottenere licenze dall’ERÚ e permessi edilizi. Tali obblighi si applicheranno solo a impianti sopra i 100 kW (in precedenza 50 kW), semplificando così l’ingresso sul mercato per gli impianti più piccoli e riducendo l’onere amministrativo.
Modifiche agli ammortamenti
Nel campo della legislazione fiscale, viene abrogata la disposizione sugli ammortamenti per i beni materiali destinati alla produzione di elettricità da FVE. Per i beni già in ammortamento prima dell’entrata in vigore, continuerà a valere la normativa precedente. Per i nuovi investimenti dopo il 30 giugno 2024, si applicherà il nuovo regime.
Condivisione e vendita di elettricità
Gli operatori di fonti rinnovabili avranno maggiore libertà nella condivisione e vendita dell’elettricità in eccesso. I fornitori non potranno più impedirlo facendo riferimento ai contratti di acquisto dell’eccesso di produzione. Ciò apre nuove possibilità per l’energia comunitaria e per un coinvolgimento attivo dei produttori nel mercato.
Flessibilità e aggregazione
La modifica consente agli operatori di fonti rinnovabili (soprattutto di grandi impianti) di offrire servizi di bilanciamento della rete, remunerati, se il loro impianto ha una capacità di almeno 1 MW e può regolare la produzione. Questi servizi possono essere forniti al gestore della rete o a imprese specializzate.
Sintesi dell’impatto sugli operatori
Gli operatori FVE dovranno affrontare un aumento degli oneri amministrativi relativi alla trasparenza e al controllo della redditività, con possibile perdita del sostegno statale se superano i limiti di profitto. Tuttavia, l’ingresso sul mercato sarà più semplice per i piccoli impianti e la condivisione dell’energia sarà più flessibile. I cambiamenti puntano a migliorare l’efficienza e la sostenibilità del sostegno, ma anche a richiedere maggiore trasparenza e disciplina economica.
Accumulo di energia
La Lex OZE III definisce anche i sistemi di accumulo (batterie), che permetteranno una migliore gestione del consumo e della vendita dell’elettricità. Dal 1 agosto 2025, sarà richiesta una licenza per lo stoccaggio in impianti sopra i 100 kW collegati alla rete.
Un produttore con licenza per la produzione potrà accumulare energia senza ulteriore licenza se l’impianto di accumulo è collegato alla propria centrale e non supera 1,2 volte la capacità della centrale stessa. Le condizioni saranno simili a quelle per la produzione e, per impianti oltre 200 kW, più rigorose.
Modifica della legge sull’energia nucleare
Nel marzo 2025 è stata approvata una modifica alla legge sull’energia nucleare (n. 263/2016 Coll.) per supportare lo sviluppo di reattori modulari piccoli (SMR), che:
Si tratta di un passo importante per garantire fonti stabili e a zero emissioni nel lungo periodo.
Accelerazione dei permessi e la legge per l’accelerazione delle rinnovabili (UVOZE)
Un’altra novità è la proposta della legge per l’accelerazione delle rinnovabili (UVOZE), ancora in fase iniziale. Mira a recepire RED III e a semplificare radicalmente le autorizzazioni per la costruzione degli impianti rinnovabili.
Nelle cosiddette zone di accelerazione, i permessi dovranno essere concessi entro 60 giorni. Inoltre:
Se approvata nella forma proposta, la legge potrebbe ridurre drasticamente gli ostacoli per gli investitori e accelerare la realizzazione dei progetti. Tuttavia, bisogna considerare che il testo finale può subire modifiche.
Conclusione
I cambiamenti legislativi in corso rappresentano un passo significativo per l’energia in Repubblica Ceca e portano nuove opportunità e sfide per tutti gli attori del mercato – dai produttori, ai comuni, agli sviluppatori, fino ai consumatori finali. In particolare, gli operatori FVE devono prestare attenzione alle nuove responsabilità che potrebbero influenzare profondamente la redditività dei loro progetti.
Contatti:
Daniele Iàcona | Head of Italian Hub | Senior Attorney at Law
T: +40 733 730 119 | E: d.iacona@schoenherr.eu
Jiří Marek | Attorney at Law | Schoenherr Czech Republic
T: +420 225 996 500 | E: j.marek@schoenherr.eu
Natálie Dubská | Associate | Schoenherr Czech Republic
T: +420 225 996 500 | E: natalie.dubska@schoenherr.eu
Per saperne di più sui nostri servizi e sulle informazioni di contatto, visitate la pagina Italian Hub (in inglese).
Daniele
Iàcona
Senior Attorney at Law
romania